File JE60754_0 (prequel): La tomba del canarino

La serie File JE60754 è un ciclo di romanzi storici che si prefigge di aprire una sorta di finestra temporale su diversi avvenimenti e personaggi del passato, alcuni famosi e altri meno noti, per raccontarne la storia.

Una decina di anni fa, sotto il progetto The Global Egyptian Museum, i reperti dell’antica civiltà egizia presenti al Museo del Cairo nonché quelli sparsi nelle diverse collezioni mondiali, hanno subito una nuova catalogazione. La celeberrima maschera d’oro di Tutankhamon porta ora il codice JE 60672, mentre con JE 60754 è stato registrato un altro interessante reperto archeologico, rinvenuto anch’esso nel 1922 dall’archeologo Howard Carter nella tomba del giovane faraone. Il vero JE 60754 è una statuetta in legno, bronzo e vetro con le sembianze del dio serpente Netjer-ankh (QUI la sua scheda su The Global Egyptian Museum).

La serie di furti avvenuta al Museo Egizio tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2011, durante la cosiddetta “primavera araba”, mi ha ispirato la figura del Serpente prendendo spunto proprio da questa raffigurazione di divinità. Ho così creato un personaggio atemporale che fungesse da voce narrante e filo conduttore a particolari avvenimenti del passato, il primo dei quali è proprio la vicenda del famoso archeologo raccontata nel romanzo La tomba del canarino.

Nonostante il trait d'union ai romanzi sia di genere fantastico e nelle storie non manchi l’elemento insondabile del mistero, la serie File JE60754 ha alle sue fondamenta un accurato lavoro di ricerca che si prefigge di immergere il lettore nei fatti e nelle ambientazioni del tempo.

Grazie alla sua componente thriller, che via via assume le sfumature del giallo internazionale, File JE60754 è un ciclo di romanzi che si rivolge agli appassionati di Storia ma anche a coloro che amano le letture d’azione e d’avventura.

Sono presenti inoltre, come il sale che dà sapore alla vita, elementi romance che arricchiscono la trama, rimanendo sempre ad essa funzionali.

VOLUMI PUBBLICATI:

File JE60754_0: La tomba del canarino

File JE60754_1: L'ombra del Serpente

File JE60754_2.5 (spin off): Il marchio di Sekhmet

IN FASE DI STESURA

File JE60754_2: Il vento di Samarcanda

IL SEPOLCRO DI TUTANKHAMON HA ANCORA UN SEGRETO

Nell’ottobre 1922 Howard Carter fa ritorno a Luxor dall’Inghilterra recando con sé un canarino affinché il canto della bestiola possa allietare le sue giornate. Il cuore dell’uomo, infatti, è colmo di preoccupazione: ad Highclere il suo magnate e finanziatore lord Carnarvon gli ha comunicato l’intenzione di terminare gli scavi in Egitto dopo quell’ultima stagione.

L’uccellino giallo, novità in quella terra, riscuote la meraviglia degli operai egiziani tanto da meritarsi l’appellativo di “uccello d’oro” e venire considerato foriero di grandi ricchezze. Quando, solo qualche giorno più tardi, uno scavatore si imbatte nel primo gradino che porterà al sepolcro di Tutankhamon con i suoi immensi tesori celati, per gli operai il ritrovamento non potrà essere altro che “la tomba del canarino”.

Ben presto la felicità per tale scoperta si trasforma in un incubo quando un serpente si insinua nella gabbia del piccolo pennuto, divorandolo. L’azione del cobra, simbolo per eccellenza dei faraoni, è per i nativi il chiaro messaggio dell’ira del defunto il cui sonno è stato turbato.

Da quel momento Carter si troverà a combattere contro la supertizione del popolo, le accuse di furto e l’ingerenza del governo egiziano che vede nella sensazionale scoperta un motivo per alimentare il nazionalismo. L’assillo dei giornalisti dopo la morte di Carnarvon - sempre alla ricerca di scoop per accrescere le dicerie sulla maledizione del faraone - le battaglie legali e il disperato amore per lady Evelyn, travolgeranno l’archeologo portandolo a ignorare le parole del suo fedele assistente Na’im. Quella ormai lontana notte di novembre in cui, assieme a Carnarvon e alla figlia, sono entrati per primi di nascosto nella tomba, il giovane egiziano ha visto qualcosa alla quale l’archeologo non crede. Oppure finge di non credere.

La tomba del canarino è il prequel della serie File JE60754, ma costituisce  anche un romanzo a se stante autoconclusivo.

Prima edizione gennaio 2017

Pag. 236

RASSEGNA STAMPA

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