La Strega delle Nebbie

SEI DISPOSTO A MORIRE PER SALVARE CHI AMI?

Tutti sanno dove si trova il Lago delle Nebbie, ma nessuno desidera raggiungerlo. Non c’è pesce in quelle acque morte coperte da vapori che nemmeno il sole più vivido riesce a penetrare. Niente selvaggina nei boschi circostanti, solo alberi scuri che si diradano fino a pochi stentati arbusti lungo le rive dall’acqua immobile.

Eppure al villaggio giurano che lì viva una vecchia. Una vecchia pazza che imbroglia i viandanti, scherzano alla taverna davanti a un boccale di birra. Una vecchia strega dagli oscuri poteri, sussurrano invece al riverbero dei focolari nelle notti più buie.

Melany, Robert, Jason. Tre vite unite da un anello di nebbia e sangue, amore e disperazione. E un antico segreto custodito nelle spire di bruma di un lago maledetto.

Racconto di 50 pagg.

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1 Risposta

  1. Amo gli "storici", i saggi più dei romanzi. Quando Isabel mi ha regalato questo racconto, imperdonabilmente l'ho lasciato sul tavolino. Avevo altri libri già iniziati e, per me, più mi inoltro nella lettura più aumenta la voglia di "ricerca": non ammetto imprecisioni nel quadro storico, in queste cose sono un pignolo tignoso. "La strega delle nebbie", dunque... Isabel me l'ha presentato come "un racconto che parla dell'amore materno", ma è molto di più. Quando leggo qualcosa che davvero mi interessa, faccio un passo avanti e mezzo indietro: mi piace ritornare su una descrizione, indugiare sulle parole e sulle frasi; un libro, un racconto è "bello" se riesce a risvegliare la voglia di leggere, e quindi di vivere. Il racconto di Isabel si legge d'un fiato, perché la voglia di proseguire è più forte di quella di soffermarsi sulla narrazione. Sapevo che lei è brava nel collocare tutto come in un affresco, dove è facile immaginare e vivere il racconto. Una lettura non affrettata ma nemmeno lenta, perché è essa stessa a condurti. "Non tutto ciò che viene smarrito è perduto. La morte è soltanto una soglia". C'è di più dell'amore materno... :

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