Il marchio di Sekhmet (Il romanzo di Tutankhamon, parte prima) – Isabel Giustiniani

 

Il marchio di Sekhmet segue i passi di un sacerdote medico del XIV sec. a.C. alla corte di Tutankhamon e nasce inizialmente come romanzo singolo autoconclusivo.

Come accade talvolta, quando si ama particolarmente una storia e un’ambientazione, i personaggi finiscono per “premere” e chiedere altro spazio. Ho quindi infine ceduto al desiderio di proseguire con la narrazione degli eventi che ruotarono attorno al regno del famoso faraone. Ne è uscita una grande storia che prende nel suo complesso il nome de “Il romanzo di Tutankhamon”. Questa è divisa in quattro libri ed è ricca di avventura e sentimento. Abbraccia un periodo storico che va dalla fine della cosiddetta “eresia amarniana”, ad opera del faraone Akhenaton, all’ascesa al trono del vecchio visir Ay, concludendo infine la parabola del faraone bambino con la scoperta del suo sepolcro da parte dell’archeologo Howard Carter negli anni Venti del secolo scorso.

IL ROMANZO DI TUTANKHAMON:

0.1 Il marchio di Sekhmet
0.2 La Città dei Morti 
0.3 Il sigillo di Anubis 
0.4 La tomba del canarino (nuova edizione)

In questo primo romanzo della serie si viene proiettati nel mondo egizio all’indomani della morte del faraone Akhenaton, durante il cui regno era stato abolito il culto degli antichi dei millenari a favore dell’Unico dio Aton, identificato nel disco solare.

Il periodo che segue alla scomparsa di questo faraone è ricco di sconvolgimenti che portano, dopo una breve reggenza alla Doppia Corona del faraone Smenkhkare, alla restaurazione della religione politeistica ad opera del giovane Tutankhamon.

 

Ricostruzione immaginifica di Akhetaton

 

Khemfre e il fratello Neferu, i personaggi fittizi protagonisti di questa storia, sono nati nella città creata da Akhenaton durante il cosiddetto preriodo dell’”eresia amarniana”. Sono quindi cresciuti nel culto dedicato a un unico dio e nell’assenza della fede nella magia mortuaria, abolita anch’essa dal faraone riformatore. Il ritorno degli antichi dei segnerà per il giovane Khemfre, refrattario all’accettazione dello sconvolgimento del suo mondo, l’inizio di un non facile percorso alla scoperta dell’anima del Kemet nonché di sé stesso, alle radici della sua vera identità.

 

Statua di Tutankhamon con Ankhesenamon

Nella storia di Khemfre ho voluto dare spazio anche a numerosi personaggi storici le cui vicende si intrecciano con quelle del nostro protagonista. Da piccoli camei a presenze più importanti, troverete il faraone Tutankhamon, il visir Ay (futuro suo successore alla Doppia Corona), il capo dei medici di corte Penthu, il comandante poi generale Nakhtmin (figlio di Ay), il generale Horemheb (che diventerà anch’egli faraone, alla morte di Ay), Amenia (prima moglie di Horemheb), il capitano Paramesse (qui ancora nel suo ruolo di ufficiale braccio destro del generale Horemheb, ma suo futuro successore al trono con il nome di Ramesse – o Ramses – primo della famosa XIX dinastia), la Grande Sposa Reale Ankhesenamon.

 

Mi sono presa delle libertà nella rappresentazione di queste ultime tre figure storiche, soprattutto per quanto riguarda Amenia e Ankhesenamon.

Statua della dea Sekhmet

Al contrario della letteratura (sempre fiction) dominante che vede la Grande Sposa Reale spesso come una creatura mite, devota e vittima degli eventi, ho voluto dipingerla come una donna altera, consapevole di essere una sopravvissuta in un ambiente difficile se non ostile (i genitori e le cinque sorelle sono morti) e determinata a ritagliarsi il proprio spazio nella vita nel palazzo reale di Malkata.

Ho scelto di mantenere fedeli all’originale alcuni termini egizi, il significato esteso dei quali lo potete trovare nel glossario dell’appendice. Questa, inoltre, è corredata del calendario delle stagioni in base alle piene del Nilo.

“Il marchio di Sekhmet” è uno spin-off della serie File JE60754 ma è anche un romanzo autoconclusivo a sé stante che può essere letto senza conoscere gli altri libri.

Sinossi:

Khemfre è solo un bambino quando lui e il fratello Neferu sono costretti a fuggire dalla capitale del Paese delle Due Terre, la città fondata da Akhenaton. L’assassinio del faraone, infatti, ha gettato pesanti ombre sul padre dei due ragazzi, capitano delle guardie reali.
La caduta del culto monoteistico di Aton, e il conseguente ritorno degli antichi dei, trova Khemfre e Neferu arruolati nelle file dell’esercito del potente generale Horemheb.
Mentre l’ambizioso Neferu prosegue la carriera militare tra i seguaci di Sekhmet – dea della guerra e Signora del terrore e della strage – fino a occupare a palazzo la posizione che era stata del padre, Khemfre abbraccia l’altra anima della temibile dea leonessa: quella di Signora della vita e protettrice dei medici, scelta che lo porterà infine a diventare sunu personale del giovane faraone Tutankhamon.
Ma il destino non concede riscatti e Khemfre lo scoprirà non appena incrociato lo sguardo di Ankhesenamon, la Grande Sposa Reale, venendo trascinato in un turbine di passione e intrighi di corte che metterà in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.

 

Titolo: Il marchio di Sekhmet (Il romanzo di Tutankhamon, parte prima)

Autore: Isabel Giustiniani

Editore: Isabel Giustiniani Storie di Storia

Pagg. 346

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