Felice e Adautto: i Santi che furono martirizzati nella città eterna

I Santi Felice e Adautto furono testimoni eroici della fede cristiana, professata anche davanti alla morte, venendo ammazzati probabilmente nel corso delle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano (Salona, 22 dicembre 244[1] d.C. – Spalato, 313[2] d.C.). Sono oggetto di venerazione per lo meno dal IV secolo d.C. e quanto detto è comprovato da un componimento poetico scritto per loro da Papa Damaso I (Roma o Guimarães, 305 d.C. pressappoco – Roma, 11 dicembre 384 d.C.). Il medesimo, grazie alla collaborazione del sacerdote Vero, si occupò pure della monumentalizzazione delle loro tombe nel camposanto di Commodilla sulla odierna via delle Sette Chiese nelle vicinanze della via Ostiense.

 

Papa Damaso I

 

Il pontefice Damaso ritiene che Felice ed Adautto fossero fratelli, al contrario, stando ad una passio favolosa del VII secolo d.C. Felice era un sacerdote condannato alla pena capitale per non aver voluto offrire sacrifici alle divinità pagane e, mentre era portato dove sarebbe stato ucciso, un individuo ammise apertamente di essere cristiano e pure lui venne condannato alla pena capitale. Dal momento che dell’altro martire non si sapeva come si chiamasse, fu denominato adauctus, ossia associato.

 

Santi Felice e Adautto

 

La basilica sotterranea dei Santi Felice ed Adautto nel camposanto di Commodilla venne costruita mentre era pontefice Giovanni I (Toscana, … – Ravenna, 18 maggio 526 d.C.) e venne scoperta di nuovo dallo studioso italiano di archeologia Orazio Marucchi (Roma, 10 novembre 1852 – Roma, 21 gennaio 1931) grazie alla ricerca di monumenti e reperti archeologici dell’antichità effettuata fra il 1903 ed il 1905 dalla Pontificia commissione di archeologia sacra.

Il Martirologio Romano e quello di Usuardo[3] (IX secolo d.C.) esalta e ricorda i due Santi il 30 agosto, al contrario il Martirologio Geronimiano il 29 agosto.

 

Catacombe di Commodilla

 

BIBLIOGRAFIA

D. BARNES, The New Empire of Diocletian and Constantine, Harvard University Press, Cambridge 1982;

MARTIROLOGIO ROMANO (Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II), Libreria editrice vaticana, Città del Vaticano 2004;

U. ROBERTO, Diocleziano, Salerno Editrice, Roma 2014.

 [1] Barnes, T. D. The New Empire of Diocletian and Constantine. Cambridge: Harvard University Press, 1982, pp. 30-46.

[2] Roberto, U. Diocleziano. Roma: Salerno Editrice, 2014, pp. 252-255.

[3] Religioso benedettino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.