Ritto sulla prora della sua galea, Enrico Dandolo, figlio di Vitale, armato dalla testa ai piedi, e con l’insegna di San Marco che sventola innanzi a lui, ordina, illeso, di avanzare fin sotto le mura di Costantinopoli, sotto la pioggia dei dardi imperiali. Pochi istanti dopo il leone di VeneziaContinua a leggere