Una delle mie grandi passioni, prima ancora del Medioevo, prima ancora dei miti e delle leggende, prima ancora della letteratura dell’orrore, fu l’antico Egitto.     La terra dei faraoni, ad oggi, continua a suscitare lo stupore di generazioni di persone in tutto il mondo. L’emblema della civiltà del NiloContinua a leggere

Non appena mi sono imbattuto in questa pubblicazione periodica bimestrale fresca di stampa (numero 56 – anno XII), la copertina mi ha impressionato favorevolmente e mi ha indotto a comprarla. Sicuramente gli argomenti trattati mi interessano da sempre (infatti ho pubblicato sei volumi sull’antichità[1]) e pure parecchi storici italiani eContinua a leggere

Inizia una nuova avventura nell’antico Egitto con la serie “La figlia di Bastet”. Le vicende raccontate in questo romanzo si collocano nel periodo di tempo più oscuro della XVIII dinastia. Oscuro per la scarsità di informazioni che ci sono giunte a riguardo a causa della deliberata distruzione delle fonti adContinua a leggere

Il Papiro Westcar risulta essere un testo scritto egizio incompleto di epoca remota, che ha per argomento cinque storie di incantesimi attuati da sacerdoti e stregoni. Ciascuna di queste storie venne narrata alla reggia del monarca Khufu[1] (… – 2566 a.C.[2]) dalla sua prole. La storia nel documento egizio vieneContinua a leggere

  Per gli antichi egizi, l’essere vivente era costituito da un insieme di parti: quelle con caratteristiche fisiche come il nome, il cuore, il corpo e l’ombra, e altre spirituali come il Ka, il Ba e l’Akh. Per vivere e proseguire l’esistenza anche nell’Aldilà, l’individuo aveva bisogno di tutti questiContinua a leggere

Laila Ohanian ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università di Roma La Sapienza e la specializzazione in Archeologia Orientale alla II Scuola di Archeologia dell’Università di Roma La Sapienza. Ha pubblicato Alessandro. Studio preliminare (2005) e Alessandro e l’Egitto (2008).     Di particolare importanza per una piena comprensioneContinua a leggere

Amada è una cittadina posta nell’Egitto meridionale, facente parte in passato della Nubia[1]. La denominazione in egizio antico era Neter-hwt-Ra-Harakhte ovvero La casa divina di Ra-Harakhti[2]. Si trova vicino a El-Dirr, sulla sponda sinistra del Nilo. Ad Amada vi è una costruzione destinata al culto religioso di Amon-Ra[3] e Ra-Harakhti,Continua a leggere

Daniele Salvoldi (1982) ha conseguito la laurea triennale in Storia e Archeologia del Mondo Antico (2004) all’Università di Milano, la laurea specialistica in Lingue e Culture del Vicino e Medio Oriente (2007) all’Università di Pisa ed infine il dottorato in Egittologia (2011) alla medesima Università. Nel 2011 ha disposto inContinua a leggere