Una delle mie grandi passioni, prima ancora del Medioevo, prima ancora dei miti e delle leggende, prima ancora della letteratura dell’orrore, fu l’antico Egitto.     La terra dei faraoni, ad oggi, continua a suscitare lo stupore di generazioni di persone in tutto il mondo. L’emblema della civiltà del NiloContinua a leggere

All’inizio del Duemila, con il contributo di sponsor, è stato possibile dare inizio a un progetto di ripulitura e restauro dell’Anfiteatro Flavio (Colosseo).[1] Questo intervento, sviluppato per fasi,  ha fatto “riemergere”  aspetti del monumento non facili da individuare in precedenza. In particolare, nel corridoio di servizio che immette al terzoContinua a leggere

Non appena mi sono imbattuto in questa pubblicazione periodica bimestrale fresca di stampa (numero 56 – anno XII), la copertina mi ha impressionato favorevolmente e mi ha indotto a comprarla. Sicuramente gli argomenti trattati mi interessano da sempre (infatti ho pubblicato sei volumi sull’antichità[1]) e pure parecchi storici italiani eContinua a leggere

Nelle interazioni che avvengono nell’attuale periodo storico, il riferimento al deserto rimane una indicazione del nulla. Concettualmente, quindi, ciò che non esiste, ciò che non possiede una propria vita, costituisce un deserto. Tale idea è stata poi trasposta anche in considerazioni legate all’animo umano. L’aridità di sentimenti costituisce un desertoContinua a leggere

Il Papiro Westcar risulta essere un testo scritto egizio incompleto di epoca remota, che ha per argomento cinque storie di incantesimi attuati da sacerdoti e stregoni. Ciascuna di queste storie venne narrata alla reggia del monarca Khufu[1] (… – 2566 a.C.[2]) dalla sua prole. La storia nel documento egizio vieneContinua a leggere

Individuato nel Colosseo il disegno di una croce. Si trova nel corridoio di servizio che immette al terzo livello.   Nel corso dei decenni l’Amphitheatrum Flavium (Colosseo)[1], è stato più volte oggetto di indagini. Basti citare, ad esempio, quelle che hanno riguardato i sotterranei dell’arena.[2] Tra gli obiettivi:  focalizzare conContinua a leggere

LEGGI LA PRIMA PARTE   Il ritrovamento del cryptoporticus degli Horti Sallustiani[30] Nel contesto fin qui delineato si colloca un fatto archeologico. Nel 1949-1950, durante i lavori di costruzione di un’officina-garage nella zona compresa tra via Lucullo e via Friuli, vennero riscoperti i resti di un cryptoporticus (risalente alla secondaContinua a leggere