Immanuel Velikovsky venne alla luce a Vicebsk (Bielorussia) il 10 giugno 1895 e cessò di vivere a Princeton (USA) il 17 novembre 1979. Studiò Scienze Naturali all’Università di Edinburgo, Storia e Medicina all’Università di Mosca, Biologia all’Università di Berlino, il Meccanismo del Cervello Umano all’Università di Zurigo e PsicoanalisiContinua a leggere

  Smenkhkara (…-…) fu un monarca egizio della XVIII dinastia. La penuria di informazioni, dipesa dal danneggiamento puntuale di ogni opera scultorea e architettonica realizzata nella fase finale dell’epoca di Amarna a causa della damnatio memoriae dei faraoni amarniani, fa sì che sia molto complicato stabilire quali furono i direttiContinua a leggere

      Lo scontro armato di Crisopoli[1] (18 settembre del 324 d.C.)[2] ebbe luogo in prossimità di Calcedonia (in greco antico Χαλκηδών, in latino Chalcedonia), in Bitinia, fra gli Augusti Costantino I e Licinio[3]. La disfatta militare di quest’ultimo portò come conseguenza che Costantino divenne l’unico Signore di tuttoContinua a leggere

  Segnalazione uscita in ebook della raccolta di racconti “Kizil Elma. Storie di Costantinopoli” Kizil Elma significa Mela Rossa nella lingua turca. Tale appellativo era stato dato dagli Ottomani alla città di Costantinopoli. Scrive lo storico inglese Roger Crowley nel suo “1453. La caduta di Costantinopoli”: La statua di GiustinianoContinua a leggere

  Lo scontro armato navale dell’Ellesponto[1] ebbe luogo, nel luglio del 324 d.C.[2], nello stretto dei Dardanelli fra il complesso delle navi militari degli Augusti Costantino I e Licinio, in guerra per esercitare il proprio dominio su tutto l’Impero romano e non solo sulla parte orientale od occidentale. Le imbarcazioniContinua a leggere

  L’amica Isabel Giustiniani (fondatrice di questo blog), mi ha contattato proponendomi la lettura e la recensione del libro Architettura di una chimera. Con un certo ritardo a causa di numerosi impegni lavorativi e di studio e una discreta dose di scetticismo (l’argomento dell’opera inizialmente non mi entusiasmava), ho iniziato aContinua a leggere