Caterina Sforza. Potere e bellezza nel Rinascimento – Pierluigi Moressa

Il ritratto di una donna destinata, dopo oltre cinque secoli, a far parlare ancora di sé.

La figura di Caterina Sforza si innalza sullo sfondo delle vicende rinascimentali che attraversarono l’Italia e l’Europa. A capo di uno Stato piccolo per superficie ma strategico negli equilibri di potere della penisola, Caterina apparve signora capace di strategie spietate, virago dagli appetiti erotici insaziabili, vedova di tre mariti, esperta di studi alchemici. Figura di donna guerriero, Caterina intese esaltare la bellezza e la salute secondo le prescrizioni di un ricettario che diede conto di lunghe sperimentazioni e di una cultura tradizionale tipica delle ricerche dell’epoca. La contessa seppe conservare il valore degli avi e lo spirito di suo padre, e fino al termine della propria vita volle proclamare il senso di fierezza della stirpe sforzesca e l’incarnazione di un valore destinato, forse per sempre, a far stupire il mondo.

 

La dama dei gelsomini, conosciuto anche come Ritratto di Caterina Sforza. Lorenzo di Credi.

 

Pierluigi Moressa

Pierluigi Moressa (Forlì, 1959), medico psichiatra, membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e giornalista pubblicista, si interessa del rapporto tra processi di pensiero e attività creativa. Ha scritto saggi su figure appartenenti al mondo dell’arte e della cultura; si è dedicato all’approfondimento di temi locali, pubblicando alcune guide storico-artistiche riguardanti città e luoghi della Romagna. Tra i libri che ha pubblicato: Caterina Sforza. Il mistero della bellezza (2009), Gli alberi del Paradiso. Amore e potere alla corte di Caterina Sforza (2009), L’autoritratto. Scene dal Rinascimento romagnolo (2010), La Romagna di Dante. Percorsi del desiderio e della nostalgia (2020).

 

 

 

Titolo: Caterina Sforza. Potere e bellezza nel Rinascimento 

Autore: Pierluigi Moressa 

Editore: Diarkos

Pagg. 284

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